Febbraio 2025
Parola chiave: traguardi
Hello, folks, come state?
Io benone, grazie. Questo mese sono successe diverse cose e non vedevo l’ora di rivedervi per condividerle. Per l’occasione, ho preparato dei pancakes alla carota e un buon chai latte. Per i più abitudinari, invece, c’è sempre la solita tazza di caffè.
Aggiornamenti di vita
Work in progress…
Purtroppo, non ho ancora trovato un lavoro. C’era una possibilità, ma per diversi motivi, non si è potuta concretizzare. Sto cercando di non abbattermi, anche se ammetto a volte è molto difficile. Però vivo in una grande città, le opportunità ci sono e io non sto con le mani in mano. Spero che l’essere andata fisicamente all’agenzia del lavoro possa portarmi da qualche parte…
Come sempre, incrociate le zampine per me.
Tornare all’università
Sì, è proprio come pensate: sono entrata al master a Tor Vergata! Non avete idea di quanto sono felice. Non ne ho parlato su IG (a tal proposito, se non mi seguite vi lascio qui il mio profilo), ma perché è una notizia che ha arrivata da pochi giorni, quindi dovevo prendermi il tempo per processarla.
L’idea di tornare a studiare mi piace. Alla fine, per me, il periodo dell’università è stato uno dei più belli della mia vita. Adesso, poi, sto per cominciare un master specifico per quello che vorrei fare, quindi mi sento ancora più motivata. Certo, chi ha fatto l’orario è un pazzo criminale, ma dopo cinque anni di università ero preparata anche a questo.
Le lezioni cominceranno il sette marzo. A fine mese, vi racconterò com’è andata. Nel frattempo, mi godo una buona fetta di cheesecake 💜
Aggiornamenti di scrittura
#progettocorea is coming!
Vi ricordate il #progettocorea, quel romanzo con cui vi ho stressato per due anni?
STA PER USCIRE!!!!
Sono in hype. Se ci penso, ancora non ci credo. Il mio primo romanzo sta per uscire. E non tra anni, ma tra pochi mesi.
Non ho ancora la data definitiva, ma si parla di aprile, probabilmente la prima metà. Letteralmente, considerando i tempi dell’editoria, domani.
La cosa più bella è vedere come la copertina stia prendendo forma. Ho avuto la possibilità di scegliere l’illustratrice e adesso passo ogni giorno a refreshare più e più volte la mail, in attesa di qualche update.
Vorrei potervi dire di più, ma finché l’editore non mi dà l’ok, devo cucirmi la bocca. Nel frattempo, vi chiedo se, magari, sareste interessati a vedere qualche contenuto qui o su IG, tipo grafiche carine/schede dei personaggi/retroscena sul lavoro di editing. A me farebbe piacere, ma vorrei evitare di annoiarvi, quindi fatemi sapere cosa ne pensate.
Prometto che appena saprò qualcosa di più sulla data di uscita, ve lo dirò. Probabilmente, conoscendomi, metterò i cartelloni per tutta Roma.
Nuova fiera dell’editoria
Questo mese, a Roma, si è svolta la prima fiera dell’editoria del fantastico qui a Roma, un nuovo evento che, nelle intenzioni degli organizzatori, voleva essere una valida alternativa a Stranimondi, l’altra fiera del fantastico che si svolge a Milano a ottobre.
Avevo delle grandi aspettative e… sono state a dir poco superate.
Innanzitutto, la location scelta è davvero bellina. Se non siete di Roma, non penso siate mai stati al Mattatoio, ma è - come dice il nome- un ex-mattatoio riqualificato per ospitare mostre ed eventi culturali. La parte in cui c’era la fiera, su questo punto di vista, era ancora un po’ … poco ordinata, diciamo così (non penso mi dimenticherà mai il bambino armato di bastone che picchia un cumulo di vestiti), ma l’edificio dove c’erano gli stand era grande e arioso. Fate conto che, anche nell’ora di punta di sabato, non mi è mai venuto un attacco di claustrofobia. Inoltre, c’erano tutte le case editrici che, di solito, partecipano a Stranimondi, con anche molti autori già pronti a firmare le copie dei loro libri.
I panel, anche, sembravano molti interessanti e le persone invitate a parlare erano tutte se non esperte dell’argomento, quantomeno del settore. Se avessi avuto più tempo, ne avrei seguito qualcuno, ma ammetto di essermi un po’ persa via a parlare con la bella gente che c’era. D’altronde, una delle cose più belle delle fiere è (re)incontrare gli autori dei nostri libri preferiti e parlare con i lettori.
Insomma, spero che questa non sia l’unica edizione che faranno, perché complice anche il bel tempo, è stata una fiera più che godibile.
Su streghe, gatti, seidr e altre amenità.
La stesuran del “Sangue di Frejya” prosegue abbastanza spedita. Avrei voluto terminarla per fine febbraio, ma il mio stato depressivo mi ha rallentata molto. Non me ne faccio una colpa, però ammetto che mi sarebbe piaciuto chiudere le (dis)avventure di Mardoll prima. Adesso mi sono messa come prossima deadline il 6 marzo, il giorno prima dell’inizio del master. Non sono sicurissima di farcela, ma lavoro molto bene sotto pressione, quindi spero di passare almeno la metà.
In questo caso, visto che sono nel flow della storia, non me la sento di parlarvene, visto che c’è il rischio reale che durante la stesura le cose vadano con le gambe all’aria e la storia prenda una piega completamente diversa. Per ora, sappiate che è un prequel dei “Fiori di Yggrdrasill” e racconta la nascita della tre congreghe.
Letture di Febbraio
Vorrei dirvi che ho portato a termine qualche libro, ma mentirei. Non ero proprio in mood di leggere. O, quantomeno, in casa non avevo nulla che matchasse le mie vibes. Spero di rifarmi a marzo.
Eventi
Lavoro permettendo, dovrei essere presente a Marginalia il 29 e il 30 marzo. Annuncerò la mia presenza ovunque, non preoccupatevi.
E niente, direi che per questo mese è tutto. Lasciate tazze e piatti sul tavolo, ci penso io a sparecchiare 💜
A presto
Veronica



